Cittadinanza - Istanza riconoscimento possesso cittadinanza italiana jure sanguinis

Materia: 
Riferimenti
Ufficio: 
Ufficio Elettorale, stato civile, partecipazione
Telefono: 
0586 820434
Indirizzo: 
Piazza del Municipio, 50 - Palazzo nuovo
Orario di apertura: 
Da lunedì a venerdì 9:00 - 13:00, martedì e giovedì anche 15:30 - 17:30 agosto escluso
Responsabile
Responsabile del procedimento: 
Giuseppe Simonetti
Telefono: 
0586 820473
Descrizione

I discendenti di cittadini italiani emigrati all'estero che siano cittadini italiani "jure sanguinis" (per discendenza paterna e dopo il 1° gennaio 1948 anche materna), hanno diritto di veder riconosciuto il loro originario status civitatis (possesso della cittadinanza italiana "jure sanguinis").
I soggetti interessati, entrati in Italia con passaporto straniero, iscritti nell'anagrafe della popolazione residente nel Comune di Livorno possono presentare istanza per il riconoscimento della cittadinanza al Comune di residenza.

Costi e modalità di effettuazione dei pagamenti

Marca da bollo da € 16,00.

Modalità di presentazione

L'Istanza scritta, corredata dai documenti previsti nella circolare del Ministero dell'Interno n. K28.1 dell'8 aprile 1991, deve essere presentata dall'interessato direttamente all'Ufficio di Stato Civile.
Solo previo appuntamento nei giorni martedì dalle 09.30 - 12.30 e giovedì dalle 15.30 alle 17.00
tel. 0586 820413 - 820434
e mail - statocivile@comune.livorno.it

Tempi del procedimento

120 giorni dal ricevimento dell'istanza

Atto finale

Trascrizione atto di nascita

Normativa di riferimento

Legge 555 del 13 giugno 1912; Legge 91 del 5 febbraio 1992; Circolare del Ministero dell'Interno n. K28.1 dell'8 aprile 1991

Note

I documenti da allegare all'istanza consistono nell'estratto dell'atto di nascita dell'avo emigrato rilasciato dal Comune italiano di nascita oltre alle copie di atti di matrimonio e di nascita, ed eventualmente anche di morte, di tutti i discendenti fino ad arrivare al richiedente.
Questi documenti servono ad accertare che la cittadinanza italiana si sia trasmessa senza interruzione dall'avo nato in Italia e poi emigrato, fino al richiedente il riconoscimento.

Ultima modifica: 
Lunedì, 23 Aprile, 2018 - 08:46