Assegno per il nucleo familiare

Materia: 
Riferimenti
Ufficio: 
Ufficio Marginalità e famiglia
Telefono: 
0586 824183 - 0586 824180
Fax: 
0586 518173
Indirizzo: 
Via Uberto Mondolfi, 173 - Pascoli
Orario di apertura: 
Lunedì e venerdì 9:00 - 13:00, martedì e giovedì 15:30 - 17:30 agosto escluso, chiuso il mercoledì
Responsabile
Responsabile del procedimento: 
Monica Moschei
Telefono: 
0586 824180
Descrizione

A causa della chiusura al pubblico degli uffici comunali in seguito alle disposizioni per la prevenzione epidemiologica l'Ufficio Marginalità e Famiglia potrà essere contattato tramite mail.

Contributo economico statale annuale erogato dall’INPS per il  sostegno dei nuclei familiari in cui sono presenti almeno tre figli minori di 18 anni  (sono equiparati ai figli minori del richiedente i figli del coniuge conviventi con il richiedente medesimo e i minori ricevuti in affidamento preadottivo) e rientranti nei limiti ISEE previsti per l'anno.
Il richiedente deve appartenere ad un nucleo familiare il cui ISEE sia inferiore al valore di €  8.788,99.per l'anno 2020
L'assegno corrispondente a € 145,14 mensili per 13 mensilità per complessivi € 1.886,82, se spettante nella misura intera, sarà erogato dall'INPS in 2 rate.
Il pagamento viene effettuato dall'INPS in due rate, corrispondenti a due semestralità: la prima rata viene erogata sulla base della data di presentazione della domanda, comunque mai prima del mese di luglio, e la seconda generalmente entro il mese di gennaio dell'anno successivo.

A seguito dell'entrata in vigore del D.L. 201/2011, che impone alle P.A. il divieto di effettuare pagamenti in contanti superiori a € 1.000,00 è necessario che venga indicato un codice IBAN bancario/postale o libretto postale o carta prepagata, intestato al richiedente.

Con la circolare n. 48del 29/03/2020 l'INPS ha disposto che, essendo il beneficio accreditato su conto corrente bancario/postale o libretto postale o carta di credito prepagata, non è necessario produrre il Modello INPS SR-163 timbrato e firmato dalla Banca o Posta, che attesti che il beneficiario della prestazione sia effettivamente anche il titolare dell’IBAN indicato nella domanda.
Trattandosi di un'autocertificazione, il codice IBAN deve essere dichiarato nell'apposito spazio inserito nel modulo della domanda.
L’assenza di tale dichiarazione esclude il pagamento.

UFFICIO RESPONSABILE :

Il Comune accoglie le domande e cura l’istruttoria per conto dell’INPS, verificando la sussistenza dei requisiti di ammissione e comunicando i nominativo degli aventi diritto all’INPS ai fini dell’erogazione dell’assegno.
Moduli
Costi e modalità di effettuazione dei pagamenti

Nessun costo

Modalità di presentazione

Secondo il comunicato del Dipartimento delle politiche per la famiglia pubblicato sulla G.U. n. 40 del 18/02/2020( la domanda può essere presentata fino al mese di gennaio dell’anno successivo a quello per cui si richiede l’assegno (ad es. la domanda riferita all’anno 2020 può essere presentata fino al 31/01/2021).
 

  • Per la richiesta di informazioni e per la presentazione della domanda rivolgersi:
    1. Settore Politiche Sociali e Sociosanitarie - Ufficio Marginalità e famiglia - Via Mondolfi 173 – 57128 Livorno (c/o la RSA Pascoli –Via di Montenero 92);
    2. URP –Ufficio Relazioni con il Pubblico - P.zza del Municipio 1 p.t. – tel. 0586 820204/205
    3. Centro Servizi al cittadino Area Nord - P.zza Saragat 1 – tel. 0586 824811
    4. Centro Servizi al cittadino Area Sud - Via Settembrini 33 – tel. 0586 824920.
  • Allegati da presentare:
    1. Fotocopia del documento di riconoscimento (carta d'identità, patente auto)
    2. Fotocopia della carta di soggiorno della/del richiedente o permesso di soggiorno CE per cittadina/o extra_comunitario
Tempi del procedimento

30 giorni dalla presentazione della domanda per la predisposizione del provvedimento di accertamento o di diniego del diritto e per l' invio telematico all’INPS dei dati necessari al pagamento o per la comunicazione all’interessato del diniego.

L’INPS paga l’importo spettante (mediante accredito sul conto corrente bancario/postale o libretto postale o carta prepagata ) con cadenza semestrale posticipata: pertanto, saranno liquidati in due rate, ciascuna con l’importo totale dovuto nel semestre precedente, sulla base dei dati trasmessi dal Comune.
Atto finale

Determina di accertamento o diniego del diritto.
Invio telematico all’INPS dei dati necessari al pagamento del contributo richiesto.

Normativa di riferimento
  • Legge 23 Dicembre 1998, n. 448 “Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo” artt. 65-66 all’assegno per il nucleo familiare e sull’assegno di maternità;
  • DPCM 15 Luglio 1999 n. 306 "Regolamento concernente disposizioni per gli assegni per il nucleo familiare e di maternità, a norma degli articoli 65 e 66 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, come modificati dalla legge 17 maggio 1999, n. 144"
  • Legge 22 Dicembre 1999, n. 488 art. 49
  • Legge 17 Maggio 1999, n.144 “Misure in materia di investimenti, delega al Governo per il riordino degli incentivi all’occupazione e della normativa che disciplina, nonché disposizioni per il riordino degli Enti previdenziali”
  • DPCM 21 dicembre 2000, n. 452 “Regolamento recante disposizioni in materia di assegni di maternità e per il nucleo familiare, in attuazione dell'articolo 49 della legge 22 dicembre 1999, n. 488, e degli articoli 65 e 66 della legge 23 dicembre 1998, n. 448
  • Legge 26 marzo 2001, n. 151 “Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell'articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53”
  • DPCM 25 maggio 2001, n. 337 “Regolamento recante modifiche al decreto del Ministro per la solidarietà sociale 21 dicembre 2000, n.452, in materia di assegni di maternità e per i nuclei familiari con tre figli minori”
  • DPCM 18 gennaio 2002, n. 34 “Regolamento recante modifiche al decreto del Ministro per la solidarietà sociale 25 maggio 2001, n. 337, in materia di assegni di maternità e per i nuclei familiari con tre figli minori"
  • Legge  8 gennaio 2007, n. 3 “Attuazione della direttiva 2003/109/CE relativa allo status di cittadini di Paesi terzi soggiornanti di lungo periodo”
  • Legge 6 agosto 2013, n. 97  “Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2013. (13G00138) (GU Serie Generale n.194 del 20-8-2013)
  • Comunicato del  Dipartimento delle politiche per la famiglia pubblicato sulla G.U. n. 40 del 18/02/2020”Rivalutazione per l'anno 2020 della misura degli assegni e dei requisiti economici, ai sensi dell'articolo 65, comma 4, della legge 23 dicembre 1998, n. 448 (assegno per il nucleo familiare numeroso) e dell'articolo 74 del d.Lgs. 26 marzo 2001, n. 151 (assegno di maternità) è risultata pari a 0,5 per cento”
Ultima modifica: 
Giovedì, 16 Aprile, 2020 - 16:01