Assegno di maternità

Materia: 
Riferimenti
Ufficio: 
Ufficio Marginalità e famiglia
Telefono: 
0586 824183 - 0586 824180
Fax: 
0586 518173
Indirizzo: 
Via Uberto Mondolfi, 173 - Pascoli
Orario di apertura: 
Lunedì e venerdì 9:00 - 13:00, martedì e giovedì 15:30 - 17:30 agosto escluso, chiuso il mercoledì
Responsabile
Responsabile del procedimento: 
Monica Moschei
Telefono: 
0586 824180
Descrizione

A causa della chiusura al pubblico degli uffici comunali in seguito alle disposizioni per la prevenzione epidemiologica l'Ufficio Marginalità e Famiglia potrà essere contattato tramite mail.

Contributo economico statale erogato dall’INPS a sostegno della maternità per le madri casalinghe o disoccupate che non percepiscono alcuna forma di tutela economica di maternità o che la percepiscono in misura ridotta.
Il Comune accoglie le domande e cura l’istruttoria per conto dell’INPS, verificando la sussistenza dei requisiti di ammissione, tra cui l'indicatore ISEE del nucleo familiare, che per l'anno 2020 deve essere inferiore o pari  al valore di € 17.416,66, e comunica i nominativi degli aventi diritto all’INPS ai fini dell’erogazione dell’assegno che per  l’anno 2020 è pari a euro 348,12 mensili per cinque mesi (per un totale di euro 1.740,60) per ogni figlio nato.

Moduli
Costi e modalità di effettuazione dei pagamenti

Nessun costo

Modalità di presentazione

La richiesta può essere presentata dopo la nascita e successivamente al comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le Politiche della famiglia pubblicato sulla GU n. 40 del 18/02/2020 e non oltre i 6 mesi dalla data del parto o dall’adozione e dall’affidamento preadottivo.

  • Per la richiesta di informazioni e per la presentazione della domanda rivolgersi:
    1. Settore Politiche Sociali e Sociosanitarie - Ufficio Marginalità e famiglia - Via Mondolfi 173 – 57128 Livorno (c/o la RSA Pascoli –Via di Montenero 92);
    2. URP –Ufficio Relazioni con il Pubblico - P.zza del Municipio 1 p.t. – tel. 0586 820204/205
    3. Centro Servizi al cittadino Area Nord - P.zza Saragat 1 – tel. 0586 824811
    4. Centro Servizi al cittadino Area Sud - Via Settembrini 33 – tel. 0586 824920
    1. Con circolare n. 48 del 29/03/2020 l'INPS ha disposto che, essendo il beneficio accreditato su conto corrente bancario/postale o libretto postale o carta di credito prepagata, dal 10 aprile 2020 non è necessario produrre il modello INPS SR-163 timbrato e firmato dalla banca (o dalla Posta), che attesti che il beneficiario della prestazione sia effettivamente anche il titolare dell’IBAN indicato nella domanda.

    Pertanto basterà indicare il codice IBAN nell'apposito spazio; trattandosi di un'autocertificazione, la sua assenza nel modulo di domanda esclude il pagamento
    Inoltre è necessario allegare una copia del documento di riconoscimento (carta d'identità, patente auto) e per i cittadini extracomunitari anche una copia del permesso di soggiorno.

Tempi del procedimento

30 giorni dalla presentazione della domanda per la trasmissione della richiesta sul portale dell’INPS, se in possesso dei requisiti, o per la comunicazione all’interessato del diniego.
L’INPS paga l’importo spettante mediante accredito sul conto corrente bancario/postale  o libretto postale  o carta prepagata in un'unica soluzione, come da codice IBAN  dichiarato nella domanda.

Atto finale

Determina di accertamento o di diniego del diritto.
Invio telematico all’INPS dei dati necessari al pagamento dell’assegno richiesto.

Normativa di riferimento
  • Legge 23 Dicembre 1998, n. 448 “ Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo” artt. 65-66 all’assegno per il nucleo familiare e sull’assegno di maternità"
  • DPCM 15 Luglio 1999 n. 306 "Regolamento concernente disposizioni per gli assegni per il nucleo familiare e di maternità, a norma degli articoli 65 e 66 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, come modificati dalla legge 17 maggio 1999, n. 144"
  • Legge 22 Dicembre 1999, n. 488 art. 49
  • Legge 17 Maggio 1999, n.144 “Misure in materia di investimenti, delega al Governo per il riordino degli incentivi all’occupazione e della normativa che disciplina, nonché disposizioni per il riordino degli Enti previdenziali”
  • DPCM 21 dicembre 2000, n. 452 “Regolamento recante disposizioni in materia di assegni di maternità e per il nucleo familiare, in attuazione dell'articolo 49 della legge 22 dicembre 1999, n. 488, e degli articoli 65 e 66 della legge 23 dicembre 1998, n. 448"
  • Legge 26 marzo 2001, n. 151 “Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell'articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53”
  • DPCM 25 maggio 2001, n. 337 “Regolamento recante modifiche al decreto del Ministro per la solidarietà sociale 21 dicembre 2000, n.452, in materia di assegni di maternità e per i nuclei familiari con tre figli minori”
  • DPCM 18 gennaio 2002, n. 34 “Regolamento recante modifiche al decreto del Ministro per la solidarietà sociale 25 maggio 2001, n. 337, in materia di assegni di maternità e per i nuclei familiari con tre figli minori"
  • Legge  8 gennaio 2007, n. 3 “Attuazione della direttiva 2003/109/CE relativa allo status di cittadini di Paesi terzi soggiornanti di lungo periodo”
  • Comunicato del  Dipartimento delle politiche per la famiglia pubblicato sulla G.U. n. 40 del 18/02/2020” Rivalutazione per l'anno 2020 della misura degli assegni e dei requisiti economici, ai sensi dell'articolo 65, comma 4, della legge 23 dicembre 1998, n. 448" e all'articolo 74 del D.Lgs. 26 marzo 2001, n. 151, è risultata pari a 0,5 per cento.
Ultima modifica: 
Giovedì, 16 Aprile, 2020 - 16:01