Vita indipendente

Materia: 
Riferimenti
Ufficio: 
Settore Politiche sociali e sociosanitarie
Telefono: 
0586 824176 - 0586 824173
Fax: 
0586 518199
Indirizzo: 
Via Uberto Mondolfi, 173 (c/o RSA Pascoli)
Orario di apertura: 
Lunedì e venerdì 9.00 - 13.00, martedì e giovedì 15.30 - 17.30 agosto escluso, chiuso il mercoledì
Responsabile
Responsabile del procedimento: 
Alessandra Alonzi
Telefono: 
0586 824170
Descrizione

"Vita indipendente" è un progetto regionale inteso ad offrire alla persona adulta con disabilità grave la possibilità di vivere come chiunque, di disporre del proprio tempo e di assumere,  personalmente,  decisioni e scelte che riguardano la propria vita. Il progetto "Vita Indipendente" si  differenzia dalle azioni di intervento a carattere assistenziale in quanto attribuisce un ruolo attivo alla persona con disabilità,  che abbandona la posizione di "oggetto di cura" per diventare soggetto attivo e protagonista della propria vita.

La persona con disabilità ha la possibilità di determinare, anche in collaborazione  con il sistema dei servizi e sulla base della valutazione dell’UVM (Unità di Valutazione Multidisciplinare),  il livello di prestazioni assistenziali di cui necessita e sceglie ed assume direttamente il proprio assistente personale con regolare rapporto di lavoro, concordando mansioni, orari e retribuzione. Può,  inoltre,  acquisire le tecnologie domotiche per l’allestimento e la fruizione dell’ambiente domestico e lavorativo ed ha l’opportunità di decidere in prima persona l’agire quotidiano che va dalla cura della persona alla mobilità in casa ed al lavoro, sino a tutte quelle azioni volte a garantire l’autonomia e l’integrazione sociale. La spesa sostenuta a tale titolo viene poi rendicontata ai fini del rimborso, nell’importo massimo riconosciuto al singolo progetto.

I destinatari del progetto "Vita Indipendente" sono esclusivamente le persone disabili residenti in Toscana, di età superiore ai 18 anni, con capacità di esprimere la propria volontà direttamente, o mediante amministratore di sostegno, in possesso della certificazione di gravità ai sensi dell'art. 3, comma 3 della Legge n. 104/92, che intendono realizzare il proprio progetto di vita individuale attraverso la conduzione delle principali attività quotidiane, compreso l'esercizio delle responsabilità genitoriali nei confronti di figli a carico e/o attività lavorative in essere o in progetto e/o attività scolastico-formative finalizzate a configurazioni lavorative.
 

Moduli
Costi e modalità di effettuazione dei pagamenti

Nessun costo per i richiedenti.

 

Modalità di presentazione

a) UTENTI NUOVI
Le domande dovranno essere redatte sul modulo di domanda già approvato con delibera GRT 1024/2012 (aggiornata ai nuovi atti regionali), cui dovrà essere allegata copia della certificazione comprovante la situazione di handicap grave ai sensi dell’art. 3, comma 3, Legge 104/92 e quanto altro ritenuto necessario a provare l’aggravamento della situazione sanitaria certificata.

b) UTENTI GIÀ IN CARICO
Gli utenti che già percepiscono il contributo saranno contattati dal personale della UVM in tempo utile a garantire la rivalutazione dei singoli casi entro il 31/03/2016 così come previsto dalla delibera GRT 1329 del 29/12/2015. La rivalutazione sarà effettuata mediante visita domiciliare e attraverso l’utilizzo della scheda di valutazione già approvata con delibera GRT 1024/2012. Contestualmente, l’utente sottoscriverà il progetto da redigersi sul modello di domanda approvato con il medesimo atto regionale 1024/2012.

Tempi del procedimento

Per i nuovi utenti, le domande potranno essere presentate nell’arco dell’anno solare e i singoli progetti saranno valutati da parte dell’UVM.
L’erogazione del finanziamento dei progetti ritenuti ammissibili avverrà sulla base dell’ordine cronologico di presentazione delle domande.
Il beneficio economico non è in alcun modo retroattivo e sarà riconosciuto solo a seguito del completamento dell’istruttoria da parte della UVM con decorrenza dal mese successivo a quello del provvedimento di ammissione al beneficio medesimo che avverrà nei limiti delle risorse disponibili e assegnate da parte della Regione.
Gli utenti valutati che non possono essere attivati per esaurimento delle risorse saranno inseriti in elenco cronologico e verranno attivati nel caso che la Regione assegni ulteriori risorse o a seguito di cessazioni e/o rinunce al contributo da parte di utenti già in carico.
Sono state assegnate rispetto al 2015 ulteriori € 41.424,00.

 

Atto finale

Provvedimento di ammissione al beneficio

Normativa di riferimento

Delibera GRT  1329 del 29/12/2015 - "Vita indipendente" annualità 2016
Atto di indirizzo progetti "Vita indipendente" 2016

Delibera GRT 1024/2012  (aggiornata ai nuovi atti regionali)
Legge 104/92 Handicap grave art. 3, comma 3
 

Ultima modifica: 
Venerdì, 19 Febbraio, 2016 - 12:38