Autentica di firma per passaggi di proprietà di beni mobili registrati, natanti e imbarcazioni

Materia: 
Riferimenti
Ufficio: 
Ufficio Anagrafe e notifiche
Telefono: 
0586 820458; 0586 820448
Fax: 
0586 518056
Indirizzo: 
Piazza del Municipio, 50 - Palazzo nuovo
Orario di apertura: 
Da lunedì a venerdì 9:00 - 13:00, martedì e giovedì anche 15:30 - 17:30 agosto escluso
Responsabile
Responsabile del procedimento: 
Lodovica Lanzotti
Telefono: 
0
Descrizione
Il D. Lgs. 223/2006 ha previsto che l'autenticazione della sottoscrizione degli atti e delle dichiarazioni che riguardano i passaggi di proprietà dei beni mobili registrati (ad esempio gli autoveicoli e rimorchi, auto e moto, ecc…), può essere richiesta agli uffici comunali, oltre che al Pubblico Registro Automobilistico, all'ACI ed agli sportelli telematici dell'automobilista.
L’atto di vendita, di norma, deve essere redatto sul retro del certificato di proprietà, al riquadro T e firma solo il venditore. Il modello dovrà essere compilato a cura del cittadino; l'ufficio comunale provvede alla sola autenticazione. Nel caso di veicoli sprovvisti del certificato di proprietà, deve essere redatto a cura degli interessati un atto di vendita, anche in questo caso l’ufficio comunale provvede alla sola autenticazione.

Con l’autenticazione della firma da parte degli uffici comunali, il passaggio di proprietà non è completato: successivamente ci si dovrà recare al PRA o all’ACI (anche presso una delegazione) per trascriverlo, e si dovrà pagare la relativa imposta.
La gratuità prevista dalla legge riguarda infatti solo l’attività di autenticazione della firma, soggetta però all'imposta di bollo.
Per informazioni relative all’entità delle imposte o comunque a casi particolari, occorre rivolgersi agli uffici del Pubblico Registro Automobilistico (PRA) o dell'Automobile Club (ACI).
Gli uffici comunali non sono competenti ad autenticare le firme sulle procure a vendere e sulle accettazioni di eredità.
I natanti, compresi i motori installati a bordo, sono beni mobili non registrati. Quindi, in occasione del trasferimento di un natante da un soggetto a un altro, non è richiesto alcun atto che comprovi il fatto avvenuto, poichè si applica la regola che “il possesso vale titolo”, salvo adottare ovviamente le precauzioni di natura commerciale che si ritengano opportune. Al nuovo possessore devono essere consegnati i documenti relativi al natante. Nel caso di unità con Marcatura CE, all’acquirente deve essere consegnato anche il manuale del proprietario.
Per il passaggio di proprietà delle imbarcazioni, che sono beni mobili registrati, il relativo titolo deve essere presentato all’Ufficio ove l’unità risulta iscritta nel termine di 60 giorni dalla data dell’atto.
La mancata presentazione dell’atto nei termini stabiliti, per la trascrizione, comporta la sanzione amministrativa da Euro 307,00 a Euro 1.033,00 e il ritiro della licenza di navigazione.
L’Ufficio di iscrizione provvede a trascrivere nel registro e annotare sulla licenza di navigazione il passaggio di proprietà. Nel frattempo l’unità può continuare a navigare tra i porti nazionali con la ricevuta dell’avvenuta presentazione della documentazione per il passaggio di proprietà.
Per il cambio di proprietà non è più necessario l’atto notarile: con l’articolo 7 del Decreto Legge n. 223 del 4 luglio, infatti, è stata semplificata la procedura per il trasferimento di proprietà dei beni mobili registrati e dei rimorchi (automobili, motocicli, aereomobili, imbarcazioni…) consentendo anche agli uffici comunali di autenticare gli atti e le dichiarazioni relativi al trasferimento di proprietà o a eventuali diritti di garanzia (come un’ipoteca sul bene).
Il provvedimento stabilisce, quindi, che per la cessione del bene mobile registrato non c’è più bisogno di un rogito: per richiedere l’autenticazione basterà recarsi in Comune con un documento di identità e l’atto di vendita. Le parti coinvolte nella compravendita possono decidere se rivolgersi quindi a un notaio o se svolgere le pratiche presso il Comune, riducendo così le spese per il passaggio di proprietà che in questo caso sarebbero unicamente quelle per i diritti di segreteria e la marca da bollo.
E’ importante ricordare che il Comune può autenticare i documenti relativi al passaggio di proprietà: certificare l’identità di chi vende e la documentazione presentata; ma non può invece attestare l’effettiva proprietà del bene, né provvedere alla registrazione dell’avvenuto passaggio di proprietà. Questo significa che, una volta effettuata l’autenticazione, il cambio di possesso dell’imbarcazione deve essere registrato in un’Agenzia delle Entrate e trascritto sul Rid (Registro Italiano Diporto) presso la Capitaneria di Porto.

TARIFFE
 
Le tariffe stabilite dall’Agenzia delle Entrate per la sola registrazione del titolo di proprietà per le unità da diporto variano a seconda della lunghezza della barca e sono le seguenti.
 
PER I NATANTI
  • Fino a 6 metri di lunghezza F.T. Euro 71,00
  • Oltre 6 metri di lunghezza F.T. Euro 142,00
PER LE IMBARCAZIONI
  • Fino a 8 metri di lunghezza F.T. Euro 404,00
  • Fino a 12 metri di lunghezza F.T. Euro 607,00
  • Fino a 18 metri di lunghezza F.T. Euro 809,00
  • Oltre 18 metri di lunghezza F.T. Euro 1011,00
PER LE NAVI
  • Oltre 24 metri di lunghezza F.T. Euro 5055,00
Moduli
Costi e modalità di effettuazione dei pagamenti

Marca da bollo da Euro 16,00 e Euro 1,29 di diritti di segreteria da pagare direttamente allo sportello.

Modalità di presentazione

Il richiedente deve presentarsi presso:

  • Ufficio Anagrafe, Piazza del Municipio 50
  • Centro Servizi al cittadino Area Nord, Piazza Saragat 1
  • Centro Servizi al cittadino Area Sud, Via Machiavelli 21

Orario: da lunedì a venerdì ore 9.00-13.00, martedì e giovedì ore 15.30-17.30 escluso agosto

Per l’autentica della firma nell’atto di vendita, il venditore deve presentarsi munito di:

  • dichiarazione di vendita compilata (certificato di proprietà)
  • documento di riconoscimento in corso di validità
  • marca da bollo Euro 16,00
Tempi del procedimento

Immediati

Normativa di riferimento
D.L. n. 223/2006;
L. 248/2006
 
Ultima modifica: 
Venerdì, 27 Maggio, 2016 - 09:41